Nessuno scampo per le aziende americane che operano tramite Internet sulle nazioni europee: Facebook, Google e tantissime altre aziende dovranno rispettare le severe norme di protezione dei dati in programmazione presso l’UE, se vorranno continuare ad offrire i propri servizi agli utenti comunitari.
Ad affermarlo, il Commissario alla Giustizia della Comunità Europea, Viviane Reding, in un discorso oggi tenuto a Bruxelles, con il quale l’Unione Europea lancia un guanto di sfida alle aziende non comunitarie che in qualsiasi modo si trovano a lavorare con i dati sensibili dei cittadini europei.

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