Frodi carosello tutela: più tutela contro le frodi carosello

Frodi carosello tutela: più tutela contro le frodi carosello

La sentenza della Cassazione in materia di deducibilità dei costi documentati da fatture soggettivamente inesistenti (9537/11, si veda «Il Sole 24 Ore» del 1° maggio 2011) completa il quadro delle possibili situazioni che possono presentarsi al contribuente che ha ricevuto documenti soggettivamente inesistenti.

Mentre la fattura oggettivamente inesistente certifica la vendita di un bene o di un servizio mai avvenuto, quella soggettivamente inesistente riguarda, invece, una cessione reale ma posta in essere da un soggetto differente dall’emittente la fattura.

Sulle conseguenze fiscali in caso di fatture oggettivamente inesistenti non vi sono dubbi: non essendo mai avvenuta l’operazione il costo è indeducibile e l’Iva è indetraibile.

Lo stesso, invece, non può dirsi per le fatture soggettivamente inesistenti perché in questo caso l’acquirente ha effettivamente ricevuto i beni o i servizi con documento fiscale e li ha pagati.

Tuttavia si scopre, successivamente, che questo documento è stato emesso da un soggetto che non aveva una struttura idonea per effettuare l’operazione e che, in genere, si è anche sottratto agli obblighi fiscali.

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Più tutela contro le frodi carosello – Il Sole 24 ORE