Scoperti due keylogger hardware sui computer appartenenti a due biblioteche della città di Manchester. L’ipotesi più accreditata è quella dell’installazione volta al reperimento di dati bancari.

Roma – Brutte notizie per la Wilmslow Library e la Hanforth Library di Manchester: nelle due biblioteche sono stati scoperti dei keylogger hardware per registrare le battute.

Non si conosce l’identità di chi abbia voluto piazzare gli strumenti per intercettare quanto passa attraverso la tastiera, ma appare verosimile l’ipotesi che punta sul tracciamento delle credenziali bancarie a scopo di frode. Un terzo keylogger scoperto sarebbe sparito prima dell’arrivo della polizia locale, secondo quanto riportato dal Manchester Evening News.

Al momento, non si sa ancora quanto tempo i dispositivi siano stati connessi con i computer. Il sistema di sicurezza informatica delle biblioteche è stato potenziato, i PC controllati più di frequente.

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PI: Keylogger, la spia in biblioteca.