Redditometro: bocciato da una sentenza

Redditometro bocciato dal Tribunale di Napoli

Il Tribunale di Napoli con una sentenza ha stabilito che il redditometro viola il diritto alla riservatezza del cittadino ed è al di fuori della legalità costituzionale e comunitaria.

Tutto questo a seguito del ricorso di un dipendente del Comune di Pozzuoli, Aniello Scognamiglio, che lavora all’ ufficio avvocatura del Comune da 25 anni.

Secondo lo Scognamiglio il redditometro sarebbe un atto iniquo che viola la propria privacy.

Anche se la sentenza, dichiara Scognamiglio, potrà sempre essere impugnata dall’ Agenzia delle Entrate, in questo momento però è sospesa l’applicabilità del redditometro nei suoi confronti.

Il gesto ha valenza simbolica, infatti crea un precedente che ora tutti i cittadini potranno utilizzare in caso di controversie, costringendo l’Agenzia ad interventi più mirati rispetto ad attività massive.

Fonte: Il Mattino